REGOLAMENTO
Il seguente Regolamento è stato approvato il 24 settembre 2024, adeguandosi al nuovo Statuto STI approvato l’11
luglio 2023 dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Sostituisce le Disposizioni particolari del 14 settembre
Successivamente, il Consiglio dello STI ha approvato ulteriori modifiche; le ultime sono del 30 settembre
2025.
1. Tipologie di studenti
a. Sono studenti ordinari coloro che intendono conseguire il Baccalaureato, ne hanno i requisiti e
frequentano regolarmente i corsi, sostenendo gli esami. Ad essi si richiede un diploma di scuola secondaria
di secondo grado. Oltre agli studenti ordinari “a tempo pieno” che frequentano regolarmente tutti i corsi per
un quinquennio, possono iscriversi come studenti ordinari “a frequenza ridotta” coloro che – ad esempio
studenti lavoratori o studenti iscritti ad altri corsi di laurea – frequentano corsi dello STI per un massimo di
33 ECTS annuali sostenendo gli esami. Gli studenti ordinari “a frequenza ridotta” pagano una tassa
accademica inferiore e non possono ottenere il Baccalaureato prima di otto anni.
b. Sono studenti straordinari coloro che frequentano regolarmente i corsi sostenendo gli esami, ma mancano
di requisiti necessari per ottenere il Baccalaureato. Lo studente straordinario che ottenesse il diploma di
scuola secondaria di secondo grado può divenire studente ordinario.
c. Sono studenti ospiti coloro che, previo colloquio col Direttore, sono ammessi a frequentare alcuni corsi
sostenendo anche i relativi esami.
d. Sono studenti uditori coloro che, previo colloquio col Direttore, sono ammessi a frequentare alcuni corsi
senza sostenere gli esami.
2. Iscrizione
a. Le iscrizioni si effettuano dal 1 settembre al 15 ottobre e – per il secondo semestre – dal 1 al 28 febbraio.
Eventuali deroghe sono di competenza del Direttore; in ogni caso, l’iscrizione non verrà consentita trascorso
un mese dall’inizio delle lezioni.
b. Al momento della prima iscrizione, tutti gli studenti dovranno compilare un modulo fornito dalla
Segreteria, disponibile anche sul sito dello STI.
Gli studenti ordinari dovranno inoltre portare: (1) l’attestato degli studi compiuti, in particolare la fotocopia
degli studi di scuola secondaria superiore che dia accesso all’Università civile (diploma di maturità); (2) la
lettera di presentazione del proprio Rettore (per i seminaristi), del proprio Superiore (per i religiosi) o del
proprio Parroco o di un altro Presbitero (per i laici); (3) due fototessere; (4) per gli studenti laici o non legati
ai Seminari e Studentati religiosi dello STI, la quota di iscrizione.
Gli studenti straordinari, dopo un colloquio con il Direttore per concordare lo specifico piano di studi,
dovranno portare: (1) la lettera di presentazione del proprio Rettore (per i seminaristi), del proprio Superiore
(per i religiosi) o del proprio Parroco o di un altro Presbitero (per i laici); (2) due fototessere; (3) per gli
studenti laici o non legati ai Seminari e Studentati religiosi dello STI, la quota di iscrizione.
Gli studenti ordinari e straordinari provenienti da altri istituti teologici dovranno inoltre portare un attestato
degli studi compiuti altrove e incontrare il Direttore per farsi stilare il proprio piano di studi per il
conseguimento del Baccalaureato.
Gli studenti ospiti dovranno invece portare: (1) la lettera di presentazione del proprio Rettore (per i
seminaristi), del proprio Superiore (per i religiosi) o del proprio Parroco o di un altro Presbitero (per i laici);
(2) due fototessere; (3) per gli studenti laici o non legati ai Seminari e Studentati religiosi dello STI, la quota di iscrizione; (4) l’attestato degli studi compiuti in precedenza.
Gli studenti uditori dovranno portare solo la quota di iscrizione.
c. Per le iscrizioni degli anni successivi è sufficiente il pagamento della quota annuale. Gli studenti fuori
corso che non si sono più iscritti da più di un anno dal termine della frequenza alle lezioni, dovranno pagare
solo la quota di iscrizione dell’anno in corso.
3. Ordinamento degli Studi
a. L’attuale Ordinamento degli Studi, attivato a partire dall’anno 2023-2024, è stato approvato dal Dicastero
per la Cultura e l’Educazione l’11 luglio 2023. Eventuali modifiche necessitano dell’approvazione del
medesimo Dicastero (art. 38 § 2 dell’Istruzione sull’affiliazione di istituti di studi superiori dell’8 dicembre
2020).
b. Secondo l’art. 38 dello Statuto dello STI, il percorso quinquennale per il Baccalaureato comprende un
biennio filosofico-teologico e un triennio teologico. La programmazione dei corsi prevede la ciclicità dei
corsi di I e II anno, l’erogazione regolare dei corsi del III anno, la ciclicità dei corsi di IV e V anno.
c. Si riporta di seguito l’elenco dei corsi suddivisi per anno con l’indicazione dei crediti ECTS.
d. Gli studenti che hanno iniziato gli studi nell’anno accademico 2022/2023 o in anni precedenti proseguono
il percorso secondo l’Ordinamento degli Studi del 2008.
ANNO I
| INSEGNAMENTO | ECTS | ORE |
|---|---|---|
| Lettura continua della Sacra Scrittura I A | 4,5 | 36 |
| Lettura continua della Sacra Scrittura I B | 4,5 | 36 |
| Introduzione al mistero di Cristo e allo studio della teologia | 4,5 | 36 |
| Antropologia filosofica A | 4,5 | 36 |
| Antropologia filosofica B | 4,5 | 36 |
| Filosofia dell’essere e teologia filosofica A | 4,5 | 36 |
| Filosofia dell’essere e teologia filosofica B | 4,5 | 36 |
| Filosofia della natura e filosofia della scienza | 4,5 | 36 |
| Etica filosofica | 6 | 48 |
| Filosofia contemporanea I | 4,5 | 36 |
| Seminario I: filosofico | 3 | 24 |
| Introduzione all’ebraico biblico | 3 | 24 |
| Teologia spirituale: La struttura dell’esperienza cristiana | 3 | 24 |
| Storia della Chiesa I: epoca antica | 4,5 | 36 |
ANNO II
| INSEGNAMENTO | ECTS | ORE |
|---|---|---|
| Introduzione alla Sacra Scrittura | 4,5 | 36 |
| Lettura continua della Sacra Scrittura II A | 3 | 24 |
| Lettura continua della Sacra Scrittura II B | 3 | 24 |
| Teologia fondamentale: Rivelazione e fede A | 4,5 | 36 |
| Teologia fondamentale: Rivelazione e fede B | 4,5 | 36 |
| Teologia fondamentale: Mediazione ecclesiale | 3 | 24 |
| Storia della filosofia antica e medievale | 4,5 | 36 |
| Storia della filosofia moderna | 4,5 | 36 |
| Epistemologia e Logica | 3 | 24 |
| Filosofia della religione | 3 | 24 |
| Filosofia contemporanea II | 4,5 | 36 |
| Seminario II: filosofico | 3 | 24 |
| Patristica I | 3 | 24 |
| Patristica II | 3 | 24 |
| Patristica: Lettura di testi | 3 | 24 |
| Introduzione al greco biblico | 3 | 24 |
| Teologia spirituale: Salmi | 3 | 24 |
ANNO III
| INSEGNAMENTO | ECTS | ORE |
|---|---|---|
| Esegesi della Sacra Scrittura: Pentateuco e libri storici | 6 | 48 |
| Esegesi della Sacra Scrittura: Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli | 6 | 48 |
| Metodologia della ricerca teologica | 1,5 | 12 |
| Teologia sistematica: Cristologia e Trinitaria A | 6 | 48 |
| Teologia sistematica: Cristologia e Trinitaria B | 6 | 48 |
| Teologia sistematica: Sacramentaria generale | 3 | 24 |
| Storia della Chiesa II: epoca medievale | 6 | 48 |
| Introduzione alla liturgia e all’anno liturgico | 3 | 24 |
| Teologia morale fondamentale A | 4,5 | 36 |
| Teologia morale fondamentale B | 4,5 | 36 |
| Teologia pastorale e Catechetica fondamentale | 4,5 | 36 |
| Diritto canonico: Introduzione generale | 3 | 24 |
| Diritto canonico: Il Popolo di Dio. La funzione di insegnare | 3 | 24 |
ANNO IV
| INSEGNAMENTO | ECTS | ORE |
|---|---|---|
| Esegesi della Sacra Scrittura: I Profeti | 6 | 48 |
| Esegesi della Sacra Scrittura: Scritti giovannei | 6 | 48 |
| Seminario III: interdisciplinare | 3 | 24 |
| Psicologia e pedagogia | 6 | 48 |
| Teologia sistematica: Ecclesiologia e mariologia A | 4,5 | 36 |
| Teologia sistematica: Ecclesiologia e mariologia B | 4,5 | 36 |
| Teologia sistematica: Ecumenismo | 3 | 24 |
| Teologia sistematica: Il sacramento del Matrimonio | 3 | 24 |
| Storia della Chiesa IV: epoca contemporanea | 6 | 48 |
| Teologia morale speciale: sessualità e matrimonio | 6 | 48 |
| Teologia morale speciale: morale sociale | 6 | 48 |
| Diritto canonico: La funzione di santificare. Le sanzioni | 3 | 24 |
ANNO V
| INSEGNAMENTO | ECTS | ORE |
|---|---|---|
| Esegesi della Sacra Scrittura: I Libri Sapienziali | 6 | 48 |
| Esegesi della Sacra Scrittura: Lettere paoline, Lettere cattoliche, Ebrei | 6 | 48 |
| Seminario IV: Teologia delle religioni | 3 | 24 |
| Teologia sistematica: Antropologia teologica A | 6 | 48 |
| Teologia sistematica: Antropologia teologica B | 6 | 48 |
| Teologia sistematica: Sacramenti del Battesimo e della Confermazione | 1,5 | 12 |
| Teologia sistematica: Sacramento dell’Eucaristia | 3 | 24 |
| Teologia sistematica: I sacramenti dell’Ordine e dell’Unzione degli infermi | 3 | 24 |
| Storia della Chiesa III: epoca moderna | 4,5 | 36 |
| Liturgia: Battesimo e Confermazione | 1,5 | 12 |
| Liturgia: Eucaristia | 3 | 24 |
| Liturgia: Penitenza | 3 | 24 |
| Teologia morale speciale: Bioetica | 6 | 48 |
| Teologia pastorale: Iniziazione Cristiana | 1,5 | 12 |
| Diritto canonico: Diritto patrimoniale ed ecclesiastico | 3 | 24 |
| Esame finale | 9 | — |
4. Piani di studio particolari
a. È compito del Direttore formulare piani di studio particolari per gli studenti che hanno studi pregressi in
materie filosofiche o teologiche e che chiedono l’omologazione di esami sostenuti presso altri istituti, al fine
di proseguire gli studi e conseguire il Baccalaureato in Teologia (cfr. Statuto STI, art. 17, h).
b. Per coloro che sono in possesso del Baccalaureato in Scienze Religiose e che intendono conseguire il
Baccalaureato in Teologia, si prevede la formulazione di un piano di studi particolare che consenta di
maturare i 300 ECTS finali richiesti, avendo preferenza per le aree disciplinari in cui lo studente ha ottenuto
meno crediti negli studi pregressi rispetto a quanto previsto dall’ordinamento dello STI (cfr. Regolamento
FTER, art. 16 §2).
c. Per coloro che sono in possesso della Licenza in Scienze Religiose e che intendono conseguire il
Baccalaureato in Teologia, si prevede la formulazione di un piano di studi particolare di almeno 60 ECTS in
materie di area teologica (cfr. Regolamento FTER, art. 16 §3).
5. Didattica personalizzata per studenti con DSA
a. Lo studente, al momento dell’iscrizione (o in qualsiasi altro momento del suo percorso accademico),
presenta la propria situazione al Direttore, unitamente alla certificazione. La certificazione deve essere
rilasciata da Servizi pubblici o accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale (cf. Accordo tra Governo, Regioni
e Province autonome di Trento e Bolzano su “Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi
specifici di apprendimento [DSA]” del 25.07.2012).
b. Nel colloquio tra studente e Direttore vengono individuati gli strumenti e le misure compensativi più
idonei alla sua situazione tra quelli attivabili dall’Istituto, fermo restando che non sono previste misure
dispensative. Lo studente autorizza la Direzione a informare i docenti dei possibili strumenti compensativi
attuabili per la sua situazione specifica.
c. Quando lo studente si iscrive a un corso e a un appello, e quando si presenta al relativo esame è bene che
ricordi al docente eventuali strumenti di cui chiede l’attivazione.
6. Percorso verso il Baccalaureato
a. Per conseguire il Baccalaureato occorre aver superato gli esami di tutti i corsi previsti dall’Ordinamento
degli Studi e l’Esame finale.
b. La frequenza regolare alle lezioni è obbligatoria, poiché l’ascolto e il confronto con il docente
costituiscono una dimensione insostituibile nel processo di apprendimento. Quando lo studente non è in
grado di garantire la presenza ad almeno due terzi delle lezioni, deve informare previamente il Direttore, il
quale potrà concedere dispense parziali, di cui informerà i docenti.
c. Per accedere alla frequenza dei corsi del triennio teologico, gli studenti ordinari dovranno aver superato
tutti gli esami del biennio filosofico-teologico. Eventuali deroghe sono di competenza del Direttore; in ogni
caso, la deroga non può essere concessa agli studenti che hanno 8 o più esami arretrati.
d. Gli studenti ordinari devono iniziare a costruire il progetto di tesi di Baccalaureato almeno a partire
dall’inizio del quinto anno, lavorando con il docente scelto come relatore. Entro la fine delle lezioni del
primo semestre del quinto anno, dovranno consegnare in Segreteria un testo firmato dal relatore, che
comprenda il titolo della tesi, la descrizione dell’oggetto di lavoro sufficientemente delimitato, uno schema
articolato che faccia da progetto di massima per il lavoro successivo e una bibliografia. La Direzione valuterà
che quanto presentato dallo studente corrisponda a queste caratteristiche.
7. Esami
a. Modalità.
Il docente stabilisce la modalità d’esame, scritta, orale o mista. Viene indicata nell’annuario accademico e comunicata agli studenti all’inizio del corso. È possibile sostenere l’esame di un corso che si è frequentato entro tre anni dal termine del corso stesso, termine oltre il quale lo studente è tenuto a frequentare di nuovo le lezioni.
b. Sessioni ordinarie di esame.
Per sostenere gli esami sono previste tre sessioni ordinarie: invernale, estiva e autunnale. Per la sessione autunnale saranno attivati unicamente gli appelli per gli esami di cui gli studenti fanno richiesta in Segreteria entro la fine della sessione estiva precedente.
c. Appelli straordinari di esame.
È possibile fare richiesta di un appello straordinario, escludendo i periodi delle vacanze natalizie e pasquali e i mesi di luglio e agosto. Gli studenti interessati esprimono la richiesta al docente, il quale valuta l’opportunità di concederlo; se ritiene di accogliere la richiesta, stabilisce liberamente la data e comunica la scelta alla Segreteria, che inserirà l’appello sul portale Discite.
d. Iscrizione e ritiro.
Lo studente deve formalizzare l’iscrizione sul portale Discite per ogni esame, sia per gli appelli durante le sessioni ordinarie, sia per gli appelli straordinari. Lo studente che si iscrive per un esame potrà ritirarsi fino a ventiquattro ore prima dell’orario di inizio dell’appello, inviando una mail alla Segreteria e facendo l’apposita procedura di ritiro sul portale Discite. Lo studente che non si presenta a un esame a cui si è iscritto e da cui non si è ritirato, potrà sostenerlo in seguito soltanto a partire dalla sessione ordinaria successiva, a meno che la sua assenza sia dovuta a motivi imprevedibili di forza maggiore.
e. Colloqui.
Il docente può dare la possibilità di suddividere la materia di un esame in un massimo di tre colloqui. La data dei colloqui intermedi viene stabilita tra docente e studente, senza registrazione sul portale Discite. La valutazione dei colloqui intermedi viene conservata dal docente. Il colloquio conclusivo dell’esame – che dovrà essere svolto entro un anno dalla fine delle lezioni, termine oltre il quale lo studente è tenuto a ripetere l’esame interamente – segue le norme degli esami: occorre la registrazione formale su Discite, e il docente inserisce il voto complessivo sul portale.
f. Criteri di valutazione e voti.
La votazione degli esami è espressa in trentesimi; sono ammessi solo i numeri interi. La votazione dell’esame sarà inserita dal docente sul portale Discite.
L’assegnazione del voto valuta il profitto, non l’impegno o il carico di studio dello studente; inoltre, non intende esprimere un giudizio sulla globalità della persona.
La valutazione del profitto tiene conto dei seguenti criteri:
- assimilazione, rielaborazione ed esposizione dei contenuti;
- articolazione tra i contenuti del singolo corso e con altri corsi;
- approfondimento dei contenuti con letture di testi aggiuntivi;
- partecipazione attiva durante le lezioni o ai corsi seminariali.
Per facilitare la valutazione dell’esame, di seguito si indicano alcuni parametri relativi principalmente al primo dei criteri appena elencati; pertanto, oltre a tali parametri la scelta del voto dovrà essere bilanciata tenendo conto anche degli altri criteri.
| INSUFFICIENTE | SUFFICIENTE | BUONO | DISTINTO | OTTIMO |
|---|---|---|---|---|
| <18 | 18 – 23 | 24 – 26 | 27 – 28 | 29 – 30 |
| Conoscenza che presenta gravi lacune. Mancata ricezione della proposta. | Conoscenza approssimativa e piuttosto lacunosa, esposizione disarticolata, linguaggio specifico carente. | Conoscenza degli elementi essenziali, con qualche lacuna su punti non essenziali, sulla proprietà di linguaggio specifico o sulla capacità espositiva. | Conoscenza globalmente completa, espressa con linguaggio specifico e ben argomentata nella esposizione. | Conoscenza esaustiva anche nei particolari, proprietà di linguaggio specifico e personale rielaborazione critica. |
g. Bocciatura, rifiuto del voto.
Lo studente può rifiutare il voto proposto dal docente entro i sette giorni successivi, dopo di che non potrà più ripetere l’esame.
Lo studente che non ha passato l’esame o che ha rifiutato il voto potrà concordare con il docente una data in cui ripeterlo una volta terminata la sessione ordinaria, secondo la procedura indicata per gli appelli straordinari (vedi punto c.) oppure iscrivendosi negli appelli della sessione ordinaria successiva.
Dopo una seconda bocciatura, lo studente sostiene l’esame alla presenza del docente del corso e del Direttore (o da un docente da lui delegato).
8. Esame finale di Baccalaureato
a. L’esame finale comprende la discussione di un elaborato scritto (tesi) e la presentazione di un argomento
orale (lectio coram), alla presenza di una Commissione di tre docenti – il Direttore o un suo delegato, il
relatore della tesi e quello della lectio coram –, e dura un’ora, equamente suddivisa tra presentazione della
tesi e della lectio coram. Uno dei docenti sarà incaricato dal Direttore a fare da contro-relatore della tesi.
b. La tesi, pur non richiedendo un’originalità di ricerca, deve essere redatta secondo le norme della
metodologia scientifica proprie dello STI, con un’ampiezza compresa tra le 40 e le 70 pagine (tra le 200.000
e le 350.000 battute). Gli argomenti possono essere scelti nell’ambito delle materie insegnate dallo STI. Lo
studente concorderà il tema con un docente da lui prescelto come relatore, anche non dello STI, che lo
accompagnerà nella redazione dello scritto. Prima della sessione invernale del quinto anno di studi, è
necessario consegnare in Segreteria il titolo della tesi, uno schema che faccia da progetto di massima per il
lavoro successivo e la firma del docente che farà da relatore della tesi. La durata dell’esposizione della tesi
dev’essere compresa tra i 15 e i 20 minuti.
c. Per la valutazione della tesi si tenga conto dei seguenti criteri:
REQUISITI MINIMI (elementi necessari per essere ammessa alla discussione)
- Scritta dallo studente (no plagio)
- Mostra una rielaborazione del tema da parte dello studente (non è un semplice riassunto di uno/due libri)
- Metodologia scientifica (non è un’esortazione, né l’esposizione di riflessioni meramente soggettive)
- La tesi si colloca nel percorso di teologia e si sviluppa nell’ambito delle discipline degli studi ecclesiastici
- Corrispondenza tra titolo e contenuto
- Linguaggio comprensibile
VOTO 21-26 (elementi che rendono una tesi buona)
- Argomento circoscritto e proporzionato al lavoro, 200-350mila battute
- Sviluppo ordinato dei capitoli senza salti logici o argomenti estranei
- Le scelte di autori e prospettive sono argomentate
- Concetti riportati in modo corretto
- Bibliografia buona: fonti attendibili e coerenti con il nucleo della tesi
- Correttezza grammaticale e sintattica
- Impaginazione e formattazione precisa
- Esposizione orale chiara
VOTO 27-30 (punti di forza che rendono una tesi molto buona)
- Capacità di coniugare esperienza e riflessione teorica
- Concetti principali approfonditi con riflessione critica e/o personale
- Bibliografia ampia, aggiornata e ben utilizzata nell’elaborazione
- Esposizione orale chiara e buona capacità di rispondere alle domande
OLTRE IL LIVELLO RICHIESTO
- Una sezione è di ricerca e porta a risultati innovativi
- Capacità autocritica sulla prospettiva seguita
ALTRI ELEMENTI DI VALUTAZIONE
- Lo studente ha mostrato capacità di lavorare in autonomia
- Lo studente è capace di integrare le indicazioni del relatore nel proprio lavoro
d. La lectio coram consiste nella presentazione orale di un tema interdisciplinare, che tocchi solitamente
Scrittura, Teologia Sistematica e Teologia Morale (o altra disciplina). Il tema è scelto dalla Direzione, tra
quelli sviluppati nel «Seminario III: interdisciplinare», al momento della presentazione del titolo della tesi
all’inizio del quinto anno. Il relatore della lectio coram è scelto dallo studente tra i docenti del «Seminario
III: interdisciplinare». La durata dell’esposizione della lectio coram dev’essere compresa tra i 15 e i 20
minuti.
e. La data dell’esame finale viene scelta dal Direttore consultando i docenti interessati, dopo che lo studente
avrà consegnato in Segreteria 3 copie della tesi. Prima dell’esame, lo studente deve versare la quota per
ottenere dalla FTER il diploma di Baccalaureato.
f. Il voto finale è espresso in centodecimi ed è così calcolato: il 60 % dato dalla media ponderata degli esami
sostenuti presso lo STI, il 30 % dal voto ottenuto dalla tesi, il 10 % dal voto ottenuto dalla lectio coram.
L’attribuzione della menzione segue i criteri della FTER: probatus (66-76), bene probatus (77-87), cum
laude probatus (88-94), magna cum laude probatus (95-107), summa cum laude probatus (108-110).
9. Percorso integrativo di Didattica
a. Al di fuori del percorso per ottenere il Baccalaureato in Teologia, lo STI ha attivato per i propri studenti il percorso integrativo di Didattica, allo scopo di abilitarli all’Insegnamento della Religione Cattolica, secondo gli accordi del 2012 tra la Conferenza Episcopale Italiana e il Ministero della Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
b. Per iscriversi al percorso di Didattica è sufficiente che lo studente già iscritto allo STI versi la corrispondente quota; invece chi non è già iscritto, si deve iscrivere come studente ospite.
c. Tale percorso comprende 5 corsi e un tirocinio, compiuto in collaborazione con gli Uffici Scuola delle rispettive Diocesi, sotto la supervisione di un tutor interno allo STI e di un tutor esterno scelto dal rispettivo Ufficio Scuola tra i propri docenti di Religione Cattolica.
Il percorso è erogato ogni tre anni e possono accedervi gli studenti del triennio teologico.
- Pedagogia generale (24 ore, 3 ECTS)
- Didattica generale (24 ore, 3 ECTS)
- Didattica dell’IRC (24 ore, 3 ECTS)
- Progettazione didattica (12 ore, 3 ECTS)
- Legislazione e teoria della scuola (12 ore, 3 ECTS)
- Tirocinio interno (24 ore)
- Tirocinio esterno (100 ore)
d. Al termine del percorso lo studente riceve uno specifico attestato, come supplemento al diploma di Baccalaureato.
10. Consiglio per gli Affari Economici
a. Il Consiglio per gli Affari Economici stabilisce le tasse accademiche per gli studenti laici e, in dialogo coi Rettori dei Seminari, stabilisce le tasse accademiche per gli studenti seminaristi.
b. Il Consiglio per gli Affari Economici invia istanze alla Commissione Direttiva riguardo ai compensi e ai rimborsi per i docenti, e ai contributi che le quattro Diocesi fondatrici sono tenute a versare per finanziare l’attività dello STI (cfr. art. 43 a dello Statuto).
c. Il Consiglio per gli Affari Economici stabilisce la quota annuale con cui lo STI partecipa al sostegno della Biblioteca Teologica Città di Reggio (cfr. art. 41 dello Statuto).
d. Il Consiglio per gli Affari Economici prepara e approva i bilanci consuntivo e preventivo, da presentare al Consiglio dello STI e alla Commissione Direttiva (cfr. art. 43 §3 dello Statuto).

