Filosofia contemporanea I

Prof. G. Lanzara
I semestre: 3 CFU (4,5 ECTS)


  1. INTRODUZIONE AL METODO FENOMENOLOGICO IN CONTATTO CON LA FILOSOFIA DI SANT’AGOSTINO NELL’ALVEO DELLA PHILOSOPHIA PERENNIS
  2. IL PERSONALISMO: Blondel, Mounier
  3. IL PENSIERO NEO/EBRAICO: Edith Stein, Hannah Arendt, Simone Weil, Julia Kristeva, Martin Buber ed Emmanuel Lévinas

Descrizione del corso

La prima parte del corso è dedicata alle questioni storiche e teoretiche relative a quella che è definita “filosofia contemporanea”. Si inizia affrontando la questione della periodizzazione per stabilire i limiti cronologici del periodo storico denominato “contemporaneo”. L’indagine filosofica, esaminata sotto il profilo storico, costituisce il punto di riferimento teorico dei processi culturali e lo strumento per comprenderli in profondità riportando ad unità ciò che diverse discipline umanistiche e scientifiche analizzano nei loro settori di ricerca. Sant’Agostino, figura centrale del pensiero cristiano patristico, ha avuto un’influenza significativa, anche se indiretta, sulla filosofia contemporanea, nella filosofia fenomenologica e in quella neo-ebraica. La sua attenzione alla ricerca interiore, alla possibilità dell’uomo di conoscere Dio e alla dimensione storica e trascendente della realtà ha ispirato alcuni pensatori ebraici contemporanei, è possibile ritrovare tracce agostiniane nella fenomenologia classica e nel Personalismo. Si porrà l’attenzione sulla nascita del Positivismo in Francia e sulla sua diffusione negli altri paesi europei. Per quanto riguarda il Novecento le correnti esaminate sono la Fenomenologia, il Personalismo con Blondel e Mounier e il Pensiero Neo-ebraico. Durante le lezioni si commenteranno brani delle opere dei pensatori presi in esame. L’intento è storico-descrittivo, ma anche teoretico- interpretativo. Nella seconda parte del corso si esamina una questione di alto valore teoretico, quella relativa alla ricerca filosofica delle strutture essenziali dell’essere umano nella sua complessità e in particolare come essere spirituale. Alcune delle principali filosofe del personalismo e del pensiero neoebraico a cui si farà riferimento includono Simone Weil, Edith Stein, Hannah Arendt e Julia Kristeva.


Bibliografia essenziale:

  • La ricerca della verità. Dalla fenomenologia alla filosofia cristiana, a cura di A. Ales Bello, Città Nuova, Roma 1997
  • Introduzione a Husserl, a cura di R. Raggiunti, Editori Laterza, Roma 1998
  • P. Manganaro, Verso l’altro. Esperienza mistica tra interiorità e trascendenza, Città Nuova, Roma 2002
  • A. M. Pezzella, L’antropologia filosofica di Edith Stein: indagine fenomenologica della persona umana, Città Nuova, Roma 2003
  • A. Ales Bello, Il senso delle cose. Per un realismo fenomenologico, Castelvecchi, Roma 2013
  • G. Lanzara, La presenza di Agostino in Edith Stein, Qulture Edizioni, Roma 2015
  • R. De Monticelli, Il dono dei vincoli. Per leggere Husserl, Garzanti, Milano 2018
  • La preghiera e il divino: scritti etico-religiosi, a cura di A. Ales Bello, Studium Edizioni, Roma 2022

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