Il ruolo della liturgia nello sviluppo della vita spirituale come organismo vivente

Tesi di dottorato di prof. Tommaso Catellani presso la Pontificia Università della Santa Croce

Martedì 4 Dicembre 2025 prof. Tommaso Catellani csfc, al quale dall’AA 2024-2025 è affidato il corso di Introduzione alla Liturgia presso il nostro Istituto, ha discusso la tesi di dottorato in Teologia liturgica. Complimenti!

La presente ricerca indaga il ruolo della liturgia nello sviluppo della vita spirituale, interpretata come organismo vivente. L’intento è di superare la separazione, spesso presente nella teologia contemporanea, tra liturgia e spiritualità, proponendo una visione integrata nella quale la liturgia non costituisce un elemento accessorio, ma una funzione vitale dell’organismo spirituale del credente.

Dopo un’analisi storico-critica della manualistica liturgica e spirituale del XX e XXI secolo, l’autore individua una persistente frammentazione epistemologica tra i due ambiti. La prima parte della tesi elabora lo status quaestionis, mostrando come la perdita di un linguaggio condiviso abbia ridotto la comprensione della spiritualità liturgica a una dimensione estetica o devozionale.

Nella seconda parte, l’autore costruisce le basi epistemologiche condivise per cui la spiritualità e la liturgia possano dialogare tra loro. In un secondo momento, elabora un modello organico della vita spirituale, articolato in cinque fasi – fecondazione e gestazione, nascita, crescita, maturità e sofferenza – in ciascuna delle quali la liturgia svolge una funzione specifica. Essa è presentata come mediazione sacramentale del Mistero pasquale, capace di fecondare, nutrire e rigenerare la vita teologale del credente.

Il contributo teologico principale della tesi consiste nel proporre una riconciliazione epistemologica tra teologia liturgica e teologia spirituale, riconoscendo nella liturgia l’“organo vitale” che genera, struttura e porta a compimento la vita cristiana. In questa prospettiva, la liturgia non solo culmina nella vita spirituale, ma la rende possibile, trasmettendo nel tempo la virtus salvifica del Mistero di Cristo e aprendo la quotidianità alla dinamica pasquale della grazia.

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